Dopo l’enorme successo, i corsi proseguiranno nelle varie sedi di Kombody ASD.
Le iscrizioni sono aperte da settembre e le lezioni iniziano dal 13 settembre 2011.
Ecco le info:
SYSTEMA – DIFESA PERSONALE
c/o Scuola Media URUGUAY
Via di Settebagni, 291
Lunedì- giovedì
Difesa personale 18.30-19.30
Altri contatti 06.24305247
c/o Pamphili Village
Via di Vigna Girelli, 88 – (zona Portuense)
Martedì – Venerdì
Difesa personale 18.00-19.30 / 21.00-22.00
www.kombody.com
e-mail: info@kombody.com
tel. 3276966829
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Iniziano brevi lezioni introduttive alla difesa personale a villa Ada in Roma.
Assoceremo tecniche propriamente usate per allenare il corpo alla difesa personale.
IMPAREREMO ad attivare le capacità proprie di saper gestire o evitare una disputa.
Valutaremo il pericolo da cui ci si deve difendere.
Basandosi sulla nostra percezione, sensibilità e presenza di spirito svilupperemo l’intuizione per agire e reagire in maniera immediata a ciò che avviene nel momento in cui avviene.
Il corso partirà in maniera graduale, ed è aperto a tutti.
I concetti, semplici, sono concepiti per essere appresi in modo facile e veloce.
Per maggiori informazioni riempite il form cliccando QUI
Le attività rivolte al miglioramento della difesa personale sono molte. Si evidenziano:
studio di arti marziali
studio approfondito del corretto atteggiamento mentale
uso di articoli dissuasivi
possesso di un’arma (porto d’armi)
uso delle guardie del corpo
controllo della paura
Per quanto riguarda lo studio delle arti marziali non ci sono prescrizioni particolari, tranne la sana costituzione certificata da un medico.
Per quanto riguarda gli articoli dissuasivi come spray e Taser, non ci sono prescrizioni particolari, anche se in Italia vi sono problemi legali nel porto e nell’utilizzo di questi dispositivi.
Per il possesso dell’arma le prescrizioni si fanno più severe. Infatti è necessario il porto d’armi (almeno nel caso in cui si voglia portare con sé o trasportare l’arma) che viene rilasciato a fronte di molti documenti, non ultimo la verifica di pendenze penali.
Per l’utilizzo delle guardie del corpo è chiaro che non ci sono prescrizioni ed andrebbe valutata la reale necessità a causa del peso economico che comporta. Legislativamente, in Italia, tale professione formalmente non potrebbe essere svolta in quanto la protezione delle persone è attività esclusiva dello Stato e l’unica protezione consentita al singolo cittadino è quella che deriva dall’applicazione della legittima difesa.
Lo studio della difesa personale si distingue da quello delle arti marziali per una serie di motivi, primo tra tutti il fine. Chi pratica un’arte marziale, ricerca solo in parte un metodo di difesa o offesa, nonostante in origine fossero arti di combattimento che prevedevano l’offesa e la difesa anche contro attacchi portati con armi, oggi le arti marziali sono per lo più considerate una pratica sportiva e nonostante possano essere usate per legittima difesa, utilizzarle in ambiti diversi da una situazione di pericolo può essere punito con diverse sanzioni e l’allontanamento dalla palestra. Si può affermare quindi che, attualmente, le arti marziali sono praticate per lo più come attività sportive agonistiche o amatoriali, per filosofia o religione e più raramente (nonostante la loro efficacia) come tecnica di difesa. Le tecniche di difesa personale, invece, sono studiate proprio per raggiungere il fine di sconfiggere un’aggressione. Esse prendono spunto da molte arti marziali come ad esempio il Ju-Jitsu, il Judo, l’Aikido, il Karate o il Kung fu, oppure da sistemi di combattimento come il Jeet Kune Do, il Wing Chun, il Krav Maga israeliano, il Thieu lam Vietnamita, il Kali filippino o i più recenti sistemi di autodifesa Keysi Fighting Method, Total Fighting, Goshin e Kombato e ultimamente sta nascendo e diffondendosi il SYSTEMA arte marziale russa, estremamente efficace come sistema di difesa ma anche come processo completo per sviluppare l’essere umano dal fisico alle emozioni al campo spirituale.
Molte arti marziali tuttavia non sono adatte a tale scopo poiché non prevedono il combattimento libero.
2. Spostamenti evasivi
3. Raggiungimento del Contatto e mantenimento del Controllo
4. Tecniche di Leva/Proiezione
5. Tecniche di percussione
6. Combattimento contro uno o più avversari armati e non.
Da citare sono anche i 7 principi su cui si basa il Krav Maga arte marziale volta all’estrema efficacia e condizionamento alla velocità d’esecuzione delle tecniche più valide esistenti per difendersi e salvarsi la vita:
1° LA PREVENZIONE
Evitare di trovarsi in situazioni pericolose, evitare individui sospetti, evitare di camminare in strade o quartieri mal frequentati o pericolosi.
2° MOVIMENTI NATURALI
Eseguire i movimenti naturali del corpo, mai effettuare movimenti forzati o prestabiliti.
3° LA DISTANZA
Difendersi o attaccare usando la distanza ravvicinata.
4° SCORAGGIARE
Valutando la situazione e la pericolosità dell’aggressore, tentare di scoraggiarlo verbalmente.
5° PUNTI SENSIBILI
Colpire nei punti più sensibili del corpo umano (occhi, gola, genitali).
6° GLI OGGETTI
Valutando la situazione il luogo dove ci troviamo, utilizzare qualsiasi oggetto che troviamo a portata di mano per difenderci.
7° NESSUNA REGOLA
Niente è proibito, nel momento dell’aggressione non ci sono regole. Utilizzare qualsiasi tecnica e/o colpo per salvarsi la vita.

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