Hung Gar Kung Fu

L’ HUNG GAR e’ uno dei più importanti e completi stili tradizionali di kung fu della Cina del Sud.

Attraverso la metodologia Hung Gar si sviluppa un corpo in piena salute e forma in cui forza, coordinazione concentrazione si abbinano a efficaci esercizi di respirazione e potenti esercizi isometrici.

StoriaForme

Il programma di allenamentoè indicato per lo sviluppo psico-motorio, per la coordinazione e per la concentrazione; requisiti fondamentali per favorire una crescita naturale e salutare del bambino, lo sviluppo dei suoi talenti ed abilità per avere un corretto equilibrio mentale, energetico e fisico

Nelle arti marziali tradizionali dello Shaolin del sud, come l’Hung Gar i movimenti sono potenti – equilibrati e rapidi. La metodologia Hung Gar è adatta a persone di qualsiasi età dato il suo graduale e crescente livello di difficoltà, trattandosi di arte marziale tradizionale sono escluse le competizioni e l’agonismo sportivo. Se desideri quindi migliorare la concentrazione, costruire un fisico bilanciato ed armonico ed al tempo stesso potente e flessibile, imparare ad usare indifferentemente ambedue i lati destro e sinistro, eliminare e veicolare lo stress. Inizia contattandoci da QUESTO MODULO i benefici che avrai dalla pratica dello stile Hung Gar Kuen riscontrati dai nostri allievi sono:

  • Miglioramento del Benessere Fisico e Mentale
  • Miglioramento del carattere, acquisendo determinazione e una grande forza mentale
  • Maggior consapevolezza dei propri  mezzi e capacità di difendersi

I corsi di Hung Gar si svolgeranno

il lunedì ed il giovedì PRESSO LA SCUOLA MEDIA URUGUAY

VIA DEI SETTEBAGNI 291

il martedì ed il venerdì PAMPHILI VILLAGE

Via di Vigna Girelli, 88 (zona Portuense)

il mercoledì ed il venerdì presso la WU TAO KWOON KUNG FU

 

Breve Storia dello stile La nascita dello stile Hung Gar, che letteralmente significa “Stile della famiglia Hung”, va fatta risalire al 1700 d.C., all’epoca della distruzione di un monastero shaolin del sud, Fu Jian Potin. Da questo riuscirono a salvarsi sette monaci i quali, secondo la leggenda, cominciarono a diffondere l’arte marziale del Kung Fu. In particolare uno di loro, Zhi Shan, conosciuto anche con il nome di Ji Sin Sim See, rifugiatosi nella “Fossa delle tigri”, un monastero Shaolinsi del sud, trasmette le sue tecniche al mercante Hung Hei Gung. È con lui che si ha la nascita dello stile Hung Gar, decide infatti di codificare gli insegnamenti di Zhi Shan in quella che ricordiamo come la prima vera forma dello stile, la Gung Ji Fook Fu Kuen. Questa, sebbene sia la prima, viene usata tuttora dai maestri per testare il livello raggiunto dagli allievi, anche di quelli più esperti. La storia dell’Hung Gar continua con Luk Ah Choi e Wong Kay Ying, che si dice facessero parte del gruppo delle 10 tigri (GuangDong Sup Fu). A questi segue Wong Fei Hung, un maestro di grande importanza non solo per aver combattuto nella Prima Guerra dell’Oppio, ma soprattutto per aver posto le basi della scuola. Suo contemporaneo è Tid Kiu San (“avambraccio di ferro”), che viene ricordato per aver ideato la Tid Sin Kuen, la forma del filo di ferro, l’ultima dello stile. Con Lam Sai Wing però ci si discosta da questa corrente più antica e viene introdotta una nuova forma, la Mui Fa Kuen (“Forma del fiore di prugno”). Questa viene insegnata agli allievi che si avvicinano per la prima volta all’Hung Gar, in modo da indirizzarli verso l’acquisizione delle posture principali. La successione dei maestri prosegue con Lam Jo, Chiu Kao, Wong Lee e Chan Hon Chun, ultimi granmaestri universalmente riconosciuti da tutti i praticanti di Hung Gar.   L’ Hung Gar Moi Fa Kuen ( Pugno del fiore di prugno) Lau Gar Kuen (Pugno della famiglia Lau) Gong Ji Fook Fu Kuen ( ideogramma della forza, sottomettere la tigre) Wu Dip Jeung (Forma dei palmi a farfalla) Fu Hok Seung Ying Kuen (Doppia forma della tigre e della gru) Ng Ying Kuen (forma dei cinque animali) Sup Ying Kuen (Pugno delle dieci vie o dei dieci modelli (5 animali – 5 elementi)) Tid Sin Kuen (Pugno del filo di ferro) Queste sono solo le forme principali dello stile, quelle riconosciute universalmente dalla maggior parte delle scuole di Hung Gar. Ma quelle realmente esistenti, come spesso accade nel Kung Fu, si avvicinano al centinaio. Bastone due teste (Seung Tou Guan) Bastone della famiglia Lau (Lau gar Guan) Doppi coltelli a farfalla (Seung Wu dip Dou) Grande palo (Tai Guan /Pa Qua Guan) Spada curva (Daan Dou) Lancia (Ying Cheong) Forcone (Tai Pa) Spada dritta (Kim) Alabarda (Kwan Dou) Panca (Kiu Dung) Queste sono le armi principali adottate dallo stile Hung Gar. Secondo la tradizione cinese possono essere divise in armi Yin e Yang. Le prime sono considerate armi femminili, veloci, leggere e precise, come la spada dritta; le altre invece sono maschili, più lente, forti e potenti, come l’alabarda. Può essere fatta inoltre un’altra distinzione: armi proprie ed armi improprie. Le prime nascono con lo specifico intento di essere utilizzate quali armi; le seconde invece, in origine non lo erano, ma invece strumenti di lavoro, spesso di origine rurale (come il bastone a due teste o il forcone) o a volte provenienti da altri mestieri (come i coltelli a farfalla, strumenti da lavoro di macelleria). Questa tipologia di armi perciò entrò solo successivamente a far parte della tradizione marziale, quando lo stile cominciò a diffondersi e ad essere praticato dalla popolazione.

Tamo

Conosciuto soprattutto come Bodhidharma, era considerato da molti come un Bodhisathva, ovvero un essere illuminato che aveva rinunciato al nirvana per salvare l’umanità. Giunse in Cina fra il 526 e il 527 d.C. e si trasferì al tempio di Shaolin nella provincia di Henan, dove trascorse il resto della sua vita. Quando Ta Mo giunse al tempio, si accorse delle cattive condizioni fisiche dei monaci, dovute alla loro mancanza di esercizio fisico. Fu così turbato dalla gravità del problema che si ritirò a meditare in una grotta per nove anni (secondo altre fonti vi rimase per sette). In questo periodo scrisse due libri ma solo primo, lo “I Chin Ching” (Libro sui movimenti dei tendini e dei muscoli.) è giunto fino a noi. È ritenuto il patriarca dello Kung Fu di Shaolin e del Buddhismo Chan.
Ji Sim

Il bonzo Ji Sim (至善禅师 in Pinyin Zhishan Chanshi) fu abate del monastero di Shaolin del Sud verso la fine del 1700. Esperto nelle tecniche dure della tigre (fu jow), trasmise le sue conoscenze a Hung Hei Gung e Luk Ah Choy. Fu lui il creatore della forma Gung Ji Fook Fu Kuen.
Hung Hei Gung (1745-1825)

Il vero nome era Jyu. Egli era un lontano discendente del principe Leung della famiglia Ming. È il fondatore dello stile, acerrimo nemico dei Manchu, e grande combattente. Istruì un vasto numero di valorosi ribelli allo scopo di sovvertire il governo Ching.
Wong Tai

Discepolo diretto di Luk Ah Choy ed esperto erborista istruì il figlio nell’arte del Kung Fu.

Luk Ah Choi, o Lu Acai (Guangdong, … – …), è stato un artista marziale cinese maestro di Kung Fu Hung Gar nel XVIII secolo, allievo di Hung Hei Gung e fondatore di uno stile (lo Hua Quan Lu Acai, lo stile del fiore di Lu Acai).

Nato a Guangdong, figlio di un Manchu, rimase orfano in tenera età. Crebbe con uno zio che lo maltrattava e a 12 anni fuggì di casa.
La sua vita ebbe una svolta quando incontrò il monaco Li Baifu (o Lei Baak Fu) con cui studiò arti marziali. Trascorsi sette anni, il monaco lo inviò a studiare da Zhi Shan (o Gee Sim Sim Si), monaco presso il tempio Shaolin Julianshan (o Siu lum Temple) nella provincia di Fujian.
Nel 1720 il tempio fu distrutto e Luk Ah Choi fece ritorno a Guangdong, dove prese Huang Qijing (padre di Huang Fei Hong) come suo allievo. In seguito abbandonò le arti marziali e si diede allo studio della medicina.

Morì a 68 anni.

Wong Fei Hung (黃飛鴻, Huang Feihong in Pinyin; Gwandong, 9 luglio 1847 – Gwangjou, 25 marzo 1923 è stato un medico e artista marziale cinese di grande popolarità.

È considerato uno dei padri delle moderne arti marziali, e soprattutto dello stile dell’Hung Gar. Deve la sua fama, quasi leggendaria, al fatto che ha speso la sua vita a curare e a difendere i deboli e gli oppressi.

Suo padre, Wong Kay Ying, anch’egli apprezzato medico e maestro di arti marziali, fonda una famosa clinica medica chiamata “Po Chi Lam” (寶芝林), dove Wong Fei Hung cresce assistendo il padre. Impara la medicina tradizionale cinese e molti valori come la generosità e la compassione: il padre cura sempre i pazienti indipendentemente dal fatto che questi possano pagare.

Dapprima il padre di Wong Fei Hung è riluttante ad insegnare l’Hung Gar al figlio, ma ci pensa il suo maestro, Luk Ah Choi, ad insegnare le basi dello stile a Wong Fei Hung.

Appena ventenne Wong Fei Hung si è già fatto un nome come medico ed artista marziale prodigioso. In più, divenendo maestro di Hung Gar, crea una combinazione di colpi che viene oggi conosciuta come Sup Ying Kuen (“Pugno delle dieci forme”), che consiste in un insieme di tecniche prese da almeno dieci stili diversi.

Wong Fei Hung è abile anche con molte armi, specialmente con l’asta lunga e l’artiglio della tigre del sud. Usa queste sue abilità per difendere i poveri e gli indifesi, venendo ricordato come una delle Tigri di Canton.

Il figlio di Wong Fei Hung, Wong Hawn Sum, segue le orme del padre nella difesa degli oppressi. Sfortunatamente viene ucciso nel 1890 dalla banda Dai Fin Yee. Dopo questa tragedia, Wong Fei Hung decide di non insegnare più le arti marziali ai rimanenti nove figli, per proteggerli dalle bande criminali. Tra i più celebri discepoli di Wong Fei Hung che continuarono la tradizione dell’hung gar possiamo ricordare: Lam Sai Wing e Tang Fong.

 

Lam Sai Wing (1860-1943)

Maestro di porta di questo secolo, durante la sua anzianità egli ebbe una profonda ispirazione che lo portò a riesaminare tutto il repertorio dello stile apportandovi numerose modifiche ed eliminando tutto ciò che era “inadatto” ai tempi moderni, questa è stata probabilmente la causa che ha originato numerose differenze tecniche tra le varie scuole di Hung Gar. Sai Wing ha reso il kung fu accessibile a tutti, aprendo le porte dell’insegnamento mentre, come sappiamo, per generazioni si era trasmesso solo all’interno dello stesso nucleo familiare. Per facilitarne la diffusione pubblicò anche tre volumi sull’Hung Gar (1917), ciò testimoniava la grande apertura mentale del maestro in accordo con i tempi e la società in fase di cambiamento.
Chan Hon Chung (1909-1991)

A 19 anni, si recò a Hong Kong, dove entrò a far parte della Società d’arti marziali di Lam Sai Wing diventando uno dei suoi allievi migliori. Nel 1936 si recò a Canton per affari, ai tempi delle aggressioni giapponesi la Cina si preparava per la guerra e a ChanHon Chun fu chiesto di allenare le nuove compagnie di spadaccini. Nel 1938 tornò a Hong Kong dove istituì l’Hong Chung Gimnasium e praticò tutta la vita il Dit Ta (la medicina cinese). Nel 1970 fondò l’Hong Kong Chinese Martial Art Association tutt’oggi esistente e alla quale aderiscono molti maestri di grande fama. Nel 1973 fu premiato dalla regina Elisabetta II con una medaglia al merito per i suoi contributi sociali. Morì nel 1991.

Come viene visto l’Hung gar Kung Fu nei film:

 

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